Incredibile! I mercati cittadini saranno intitolati ai santi!

Ecco la notizia che di laico non ha proprio nulla:

http://www.baritoday.it/politica/san-pio-a-japigia-e-san-filippo-a-carbonara-i-mercati-cittadini-avranno-un-nome.html

Annunci

51 thoughts on “Incredibile! I mercati cittadini saranno intitolati ai santi!

  1. è un omaggio alla fede popolare dei baresi, quegli stessi baresi che quei mercati li frequentano e che in quei mercati lavorano. L’amministrazione deve essere vicina al sentire comune del popolo che amministra, e quindi un’iniziativa positiva.

    E poi scusatemi, ma san Filippo Neri, don Bosco, san Francesco…che cosa mai potete avere da ridire su questi grandi personaggi?

    • Intanto soprattutto i mercati sono frequentati da tutti, e non solo da baresi, pensa agli extracomunitari, ed ognuno può avere (o non avere) fedi diverse. Ti dico, ma tu già lo sai, che la gran parte dei baresi (e non solo) che lavora non ha tempo di andare nei mercati del mattina, questa gente va all’opermercato di turno anche la domenica mattina, invece di andare a messa, e poi si scarica la coscienza se si intitola un ospedale o un aeroporto a un qualche religioso cattolico beato e defunto.
      Ritengo poi una arrogante presunzione dell’amministrazione il fatto di di conoscere il “sentire comune del popolo”; con quali mezzi ne è venuta a conoscenza?, quali indagini o sondaggi sono stati fatti? E con quale diritto ritieni di dover concludere che è una “iniziativa positiva”?
      Tu parti da presupposti sbagliati, io (e, come me, molti altri) non ho proprio nulla da ridire sui personaggi storici o religiosi, ma sull’uso improprio che se ne fa al solo scopo di guadagnare consensi.
      Accontentare il “popolo”, come lo chiami tu, con questi generosi contentini, quando dall’altra parte questa stessa gente vede quotidianamente decrescere il potere di acquisto delle pensioni, aumentare le tasse, applicare nuovi ticket alla sanità, be’ tutto questo mi sembra di stampo medievale, borbonico.

    • è un omaggio alla fede popolare dei baresi, quegli stessi baresi che quei mercati li frequentano e che in quei mercati lavorano. L’amministrazione deve essere vicina al sentire comune del popolo che amministra, e quindi un’iniziativa positiva.
      QUESTO l’ha già detto, tal quale, il Sindaco.
      Per favore, se non sei Emiliano, dicci qualcosa di diverso, magari anche con parole tue (anche con qualche disegno, se preferisci).
      Giuro che faremo di tutto per capire; e aspettiamo con ansia…
      Tommaso

    • Noi, invece, crediamo alla tua (di esistenza).
      E’ tutta qui la differenza; dalla cima del monte (della ragione) si gode la vista di tutto, anche dei vuoti (della ragione); chi sta sotto, e non prova neppure a salire, non potrà mai sapere, e per lui resterà “incredibile” che esista anche ciò che non arriva a vedere.

      • Certo che siamo fratelli.
        Qualcuno tra tutti noi fratelli, però, è cresciuto un pò di più.
        Noi, infatti, sappiamo che esistete anche Voi, e Vi rispettiamo; qualcuno di Voi, invece, si meraviglia che esistano anche gli altri.
        Quando, e se, cresceranno (nella conoscenza) non troveranno niente di più incredibile della limitatezza del proprio orizzonte,
        Tommaso

    • I poveri atei vanno capiti.
      I Capi hanno detto loro che devono guardare soltanto il loro ombelico come ago magnetico dei loro diritti … e niente altro … così facendo, hanno promesso i capi, prima che gli avversari se ne accorgano , avranno sostituito i simboli culturali cristiani con il simbolo ateo del nulla….
      Così si trovano a soffrire i nomi di santi cristiani ai mercati generali dei loro paesi…
      E se vanno a scuola finiscono sempre alla “Don Lorenzo Milani”, se vanno in Ospedale, tranquilli, dovranno subire l’onta di subire tutti i nomi possibili e immaginabili di Santi di tutte le epoche … ce ne fosse almeno uno intitolato a un ateo,a un Santo Ateo, no… neanche uno…
      Gli atei californiani, poi, sono quelli che mi fanno la pena maggiore…. costretti a vivere a San Francisco, San Josè, a Los Angeles, A Sacramento.
      E le strade? Anche qui si indovina una netta discriminazione durata secoli e millenni contro gli atei…
      Addirittura loro stessi, anche gli invasati che vanno a sbattezzarsi ,restano con il nome di un Santo… conosco atei che si chiamano Antonio, Francesco, Giulio, Rosario, Paolo. Non capisco perché Uaar, diretta fra l’altro, da un Raffaele, non ha ancora fatto partire la campagna per la “SN OMINI ZZ AZIONE”,del tipo “snominizziamo l’Italia”

      • Tu stai male, non hai capito proprio niente.
        I “Capi” a cui obbedire ciecamente ce li avrai tu, visto che sei abituato ad accettare le cose per fede, per dogma, senza senso critico. Ti va bene che qualcuno ti dica che devi fare così per amore di dio e tu lo fai. E poi io, se fossi cattolico, mi incazzerei proprio per questo rigurgito di paganesimo, dover mettere santi e santini dappertutto, anime che dovrebbero intercedere presso il padreterno in favore dei comuni mortali e invece si trovano ad intermediare fra zucchine e cozze nere.
        Ma smettila! Cresci un po’, ragiona con la tua testa! Non ti fare abbindolare dalle chiacchiere! E se veramente credi in un dio che ti accolga dopo la tua morte, è a lui che devi dar conto e non a queste amministrazioni, statali o religiose, ingorde di soldi e di potere. Fai il bene perché di fronte hai i tuoi fratelli, fai il bene perché credi nel tuo prossimo e non perché una qualche religione te lo impone. E non sparare cazzate che non fanno ridere e non ne sei nemmeno capace.

      • Bepi è inutile perdere tempo con questa gente che tra l’altro è suddita della Chiesa ( come recita il Catechismo). Questo tipo di persone fa della codardia la propria arte , dato che fanno i leoni solo su internet.

    • “il razionalismo uccide la ragione e la ragionevolezza…”
      Bellissima frase.
      Per favore, potresti dirmi la marca dei cioccolatini in cui l’hai trovata?

  2. Caro Bepi-Giuseppe (così chiamato dai tuoi genitori in onore di San Giuseppe) e caro Toni-Antonio (così chiamato dai tuoi genitori in onore di Sant’Antonio) perchè vi arrabbiate con il Sindaco che onora le radici cristiane della cultura del Popolo che rappresenta dando il nome di Santi popolari ai mercati del paese, e non vi arrabbiate con voi stessi per il nome che indegnamente e senza merito vi ostinate a portare?
    Snominizzatevi…se siete veri atei…
    Vi potreste scegliere il nome di pievgiovgio oppure di margherito in onore degli scienziati atei più importanti di Italia…oppure Mustafa’ per rispetto, come dici tu, agli extracomunitari…
    Coerenza, cari Atei, coerenza ci vuole nella vita….ma, a voi due un pò di scuola (storia patria, in particolare, non farebbe assolutamente male…)

    • Snominizzatevi?
      Non è, per caso, che ti hanno chiamato “Treccani” (in omaggio alla famosa enciclopedia, naturalmente)?
      Senti, a me piace imparare; quando hai sottomano qualche vocabolo nuovo, come “snominizzarsi”, per favore me lo mandi?
      Scusami, ma le persone dotate di cultura superiore mi affascinano; mi raccomando, non farmi aspettare a vuoto!

      • Caro “Treccani”, questo già lo conoscevo (sembra che l’abbiano coniato sulla scorta di una GROSSA corrente di opinione); ora, siccome non ti conosco, non sono in grado di valutare quanto GROSSA (nella sostanza, intendo) sia la tua opinione; certo che, se oltre a “snominizzarsi”, mi farai partecipe di qualche altro tuo “parto intellettuale”, comincerò ad impressionarmi davvero.
        Fammi sapere, non deludermi.
        Tommaso

  3. il fatto che nel passato recente in Italia l’obiezione di coscienza fosse un reato non fermò il Prete cattolico Don Lorenzo Milani da una battaglia culturale per mutare la legge.
    Studia ed impegnati….
    e non rompere con l’eterno vittimismo ateo da finto tonto…

    • Forse ti brucia il fatto che ogni conquista per i diritti civili ha contato con l’opposizione frontale della Chiesa cattolica, dal voto alle donne (in Vaticano non vi siete ancora adeguati) al riconoscimento delle libertà individuali o la democratizzazione del sistema politico.

      • a me non brucia niente…brucia a te…
        cara figlioccia di Santa Gabriella, se volete snominizzare i mercati, snominizzatevi prima voi…..
        E datevi da fare…se volete cambiare la legge che vi è ostile…
        E non fate piagnistei….

    • Egregio a-ateo
      devi sapere che non tutti sono normali; ci sono persino cattolici che non sono completamente “omologati” (e, ovviamente, non troppo benvisti, salvo a “beatificarli” dopo morti per l’acquisita loro popolarità).
      Tra questi, c’era proprio Don Milani, del quale, però (così riferiscono i testi storici), si dice: “Lorenzo Milani cominciò fin dall’inizio a scontrarsi con la mentalità della Chiesa e della curia: non riusciva a comprendere le ragioni di certe regole, prudenze, manierismi che ai suoi occhi erano lontanissimi dall’immediatezza e sincerità del Vangelo”
      Forse, se provi anche tu a “studiare impegnandoti”, potrai (te lo auguro) cominciare a capire che non sempre è vero quel che ti si dice, ma è vero quello che tu riesci a a conoscere e verificare.
      Fatti sentire, mi raccomando.
      Tommaso

      • essere in disaccordo coni propri capi, infatti l’ubbidienza non è più una virtù, teorizzava Don Milani, è normale per un cristiano.
        Detto questo, dimmi tu dove Don Milani ha mancato alla sua disciplina di Prete innamorato del suo sacerdozio cristiano.
        Hai letto il suo libro intitolato “Esperienze Pastorali”?
        Se lo hai letto, parliamo.
        altrimenti meglio non perdere tempo.

      • “Esperienze pastorali” fu ritirato dal commercio il 18 dicembre del 1958 perché dichiarato “inopportuno” con decreto del Santo Offizio.
        Scusa, ma quanti anni hai?
        Perché se davvero l’hai letto (e vorrei sapere però come ti sei procurato il libro), o ne hai dimenticato il contenuto (“inopportuno”) oppure proprio non l’hai capito (e la butti lì giusto per fare il “dotto”).
        Era dunque “inopportuno” per la Chiesa; se ne vuoi di libri analoghi (nel contenuto, intendo), ti posso consigliare tantissimi testi, tutti in commercio e tutti molto molto letti (e soprattutto capiti, naturalmente, visto che vengono scelti proprio da chi vuol capire le cose); e sono letti anche se non sono stati scritti da nomi preceduti dal “don” come quello in questione.
        E a proposito: come mai questo “don” è rimasto tale, e non l’hanno trasformato in “San”?.
        Se trovi una risposta, fammi sapere.
        Io aspetto.
        Tommaso

  4. Ma questi razionalisti dell’uaar si prendono veramente sul serio..è uno spasso?? Noti che quando non sanno rispondere avanzano attacchi personali o alla religione…Carcano gli ha proprio educati bene….chissà cosa diranno di voi gli epurati come Grippa…vero uaarini?

    • Scusa, ma non capisco (parlo solo lingua italiana):
      Carcano GLI ha proprio educati bene; chi sono GLI?
      Se non riesci a farmelo capire in lingua italiana, ti prego, fammi un disegno; io sono un tipo curioso, e cerco sempre di capire… AIUTAMI…
      Tommaso

      • Ohu, scusa, ma ancora non capisco: gli=li?
        Non so, ma io, in genere, ho sentito dire “gli idioti”, e non “li idioti” (scusa, ma mi è capitato giusto questo esempio); per cui, per quel poco che ne capisco, c’è già una differenza (“gli” NON è uguale a “li”).
        Questo come soggetto.
        Poi, mi pare di ricordare, che si dice “gli ho parlato” (e non “li” ho parlato).
        Questo come dativo (scusa, non volevo, ma esiste anche il dativo; non è colpa mia, è colpa della lingua italiana).
        Poi, infine, esiste il “complemento oggetto” (che, anche se sono diversamente abile, mi pare d’aver capito che fosse il tuo caso); qui si dice (al singolare): “era un idiota, ma io LO ho educato bene” mentre si dice (al plurale): “erano idioti, ma io LI ho educati bene”.
        Maledizione alla grammatica, però (hai ragione, è difficile, bisogna pensare); comunque, non preoccuparti, non devi ringraziarmi; a me non è costato nulla, queste cose le ho imparate alle elementari (cioè che non è vero che gli=li).
        Quindi, per favore, ripetimi il concetto (purtroppo io sono tardivo): “Carcano GLI ha proprio educati bene”: ma chi soni i “GLI” in questione?
        Con incommensurabile affetto (io soffro con chi soffre, e ti capisco).
        Tommaso

  5. Un ragionevole dubbio per a-ateo: MA I SANTI QUEL NOME NON CE L’AVEVANO GIA’ PRIMA DI ESSERE SANTIFICATI?
    O prima della santificazione erano creature senza nome, come evidentemente ritieni fossero tutti gli umani prima che ai nomi fosse riferito un santo dal potere cattolico?

    • Certo che tutti, proprio tutti, esistevano.
      Prima esistevano le persone con il nome, poi il nome è diventato “San etc..”.
      Pensate che c’era un certo “Luigi Scrosippi” che l’hanno poi fatto diventare “San Scrosippi” (verificare in “Vite dei Santi”, ce ne sono a dozzine santi con nomi “da brivido” di questo tipo).
      Orbene, poiché il posto di “San Luigi” (e basta) era già occupato, hanno dovuto coniare il “San Luigi Scrosippi” di cui sopra.
      Mamma mia, meno male che i miei genitori questo “Scrosippi” proprio non lo conoscevano; pensa un pò, chiamarsi.. non voglio pensarci.
      Tommaso

  6. Caro Eucariota,
    che c’è….,passiamo dal “vittimismo” da finto tonto all'”avvitamento” da vero uaarino ?
    Chiedi a tuo papà e a tua mamma….in conto di chi ti hanno dato quel nome di
    Santo…
    e non capisco a che titolo lo chiedi a me…
    non sei figlio a me….ti giuro!

    • A-ateo, non hai risposto alla mia domanda: E’ NATO PRIMA IL NOME O IL SANTO?
      Per quel che mi riguarda porto quello di un faccendiere e torturatore dell’XI secolo, santificato per motivi di convenienza politica come tanti altri. Ma i miei genitori me l’hanno dato perchè GLI piaceva così, senza alcun riferimento sacro. E non è neppure il nome di mio nonno se può interessarti.
      Mi spieghi cosa intendi per “avvitamento”?

      • ma perchè i tuoi genitori ti odiavano tanto anche prima di conoscerti a fondo?
        E come hai fatto a non avere turbe mentali nonostante questo odio preconcetto?
        Oppure le hai, le turbe mentali?
        Dare il nome di un faccendiere torturatore al proprio figlio….
        Non credi ci sia qualcosa da approfondire?

      • Io approfondirei il perchè la chiesa lo ha fatto santo.
        Magari tanti altri santi non sono che faccendieri e torturatori che si sono resi utili al potere religioso.
        Oppure persone per bene che si sono viste appioppare la santità perchè faceva comodo alla chiesa.
        Credi proprio che i santi esistano solo perchè esiste la religione cattolica?
        I santi uomini sono sempre esistiti ed esisteranno sempre, anche senza l’unzione religiosa, come i farabutti e gli stupidi indottrinati.
        Sai quanti santi uomini non credenti sono esistiti prima che venisse fondata la chiesa spa, esistono fuori dalla religione ed esisteranno dopo che la chiesa sarà stata dimenticata?
        Allora intitoliamo mercati, strade e piazze a Giovanni benefattore, Michele onest’uomo, Sabino lavoratore senza quell’inutile prefisso.

        E quindi ancora ti chiedo perchè non hai risposto alla mia domanda: E’ NATO PRIMA IL NOME O IL SANTO?

        Magari Pietro, Paolo, Luca, Marco, Giovanni ecc. erano semplicemente nomi di brave persone il cui ricordo si intendeva tramandare ai posteri, senza prefissi di appartenenza.

  7. Caro a-ateo , noto che rispondi a mo di ripicche come un bambino. Mi fai tenerezza 😀
    Scherzi a parte è grazie a gente come te che l’Uaar diventa famosa 🙂 .Io infatti l’ho conosciuta grazie a contestatori perditempo come te , lo scorso anno . Il dibattito e la libertà della tuo pensiero mi vanno bene, ma abbi un po di educazione. Per fortuna la maggior parte dei cattolici non è come te ma è gente educata. Ciao.

  8. caro Remo,
    ho letto i tuoi due commenti precedenti composti in complessive 12 parole.
    Ma tu, esattamente, che problema poni….che problemi hai…
    Se necessario, fatti aiutare dalla Mamma…

  9. @tommaso,
    “scrocifiggere” è stato inventato in casa Uaar probabilmente dalla combriccola Carcano, Albertini, Tosti, Corsetti.
    Corsetti, capo di democrazia atea, fini croci- fritta e impanata in un fallimento politico totale.
    Tosti, visto dal suo giudice a braccia alzate e scambiato per un crocifisso, fu espulso dalle aule di tribunale di tutta l’Italia.
    Albertini e Carcano ancora piangono di dolore per aver perso irrimediabilmente e per sempre la causa sul crocifisso a Strasburgo.
    http://www.uccronline.it/2011/07/17/massimo-albertin-non-ha-ancora-digerito-la-pesante-sconfitta-sul-crocifisso/
    Se atei possono inventarsi il vocabolo “scrocifiggere” perche a-atei non possono inventarsi il vocabolo “snominizzare”?
    Tranquillo,Tommaso, non mi può finire peggio di Albertini….
    Se poi dici, la prossima volta che mi viene voglia di creare una parola nuova ti passo il permesso….
    Come credo debba fare il tuo sindaco se vuole cambiare il nome di una strada….
    ….Svegliateeee….

  10. Egregio a-ateo,
    vedo che non solo conosci l’UAAR (e questo mi fa piacere, e ti onora), ma comprendo che sei addentro anche a cose “misteriose” (che io non conosco) tipo “combriccole” (ma che vuol dire?) formate da “Carcano, Albertini, Tosti, Corsetti”; comincio a sospettare che tu sia un “uaarino pentito”.
    Visto che sai tante cose, perché non mi racconti qualcosa?
    Ardo dal desiderio di accrescere la mia cultura.
    P.S.: Ma non ti senti presuntuoso, almeno un “filino”, se ritieni di poter coniare termini linguistici nuovi in quanto rappresentante di a-atei?; e, perdonami, che cos’è, quello degli a-atei, un nuovo movimento culturale? (mi puoi indicare una qualche pubblicazione, un qualche sito di riferimento, qualcosa insomma che mi aiuti a conoscere gli a-atei? Te ne sarei veramente grato).
    Tommaso

    • @tomasino,
      Per le cose misteriose di casa tua Uaar rivolgiti allo scomunicato ex-Coordinatore del circolo uaar di Bari Crippa ad opera dei Proniviri del Pontifex Carcano, quello che ha chiesto allo Stato Italiano di considerare Uaar “confessione religiosa”, e poi avendo lo Stato detto di no, ha ribadito e spiegato in dettaglio nel ricorso che Uaar è veramente “confessione religiosa”.
      Fatti spiegare perchè a suo dire Uaar non ha diritto a percepire il 5pmille, non avendo i requisiti per essere considerata associazione di promozione sociale….
      A me non raccontare niente perchè sono cose della vostra religione, io ho la mia.

      se non ti sei accorto che “snominizzare” è una presa peri fondelli per i poveri “diversamente intelligenti” di uaar, dei quali la grandissima ignoranza è pari soltanto alla prosopopea, e tu potresti anche essere un esempio cazzante…
      1) S-crocifiggiamo l’Italia! invenzione uaarina.
      2) S-battezziamoci tutti! invenzione uaarina.

      E non mi dire che ancora non ti sei fatto s-battezzare?
      Quando cresci e diventi grande, comunque, non scordarti di farti s-battezzare subito…. s-nominizzandoti anche, aggiungerei io….

      • E dai, a-ateino,
        lo sai che non si dicono le parolacce, no? (Gesù non vuole).
        Dico questo perché, secondo te, io potrei “essere un esempio cazzante”; o volevi dire “calzante”?; spero sia così, altrimenti reciterò stasera, per la salvezza dell’anima tua, almeno tre Paternoster e tre Ave Maria.
        Mi spiace vedere che ti stai incazz, pardon, arrabbiando tanto (guarda che fa male alla salute, oltre che all’anima).
        Però, complimenti a te: vedo che hai studiato.
        Sai tutto (o quasi) delle cose “brutte” dell’UAAR, anche se ancora non ho ben capito di cosa accusi tutti i personaggi da te indicati (potresti chiarire?).
        Comunque, caro a-ateino, cerca di fare il bravo e di rispettare il prossimo (devi amarlo come te stesso); lo sai che la tua religione dice che siamo tutti fratelli, tutti figli dello stesso buon Dio (che se poi quest’ultimo s’arrabbia perché ti dimentichi di obbedirGLI.. guarda che non sono mica sculacciate, eh!).
        P.S.: per quanto riguarda “Esperienze Pastorali”, ti prego, non fare il nome del “Prete” che te lo ha dato; potrebbero denunziarlo al Santo Offizio.
        P.S.bis: sono curioso di natura: perché scrivi Prete (con la maiuscola) e non prete (come,in genere, cristianamente si scrive)?; non è che t’è rimasta in mente la canzone “Prete” di Simone Cristicchi? (quella, si, è maiuscola!)
        Ciao, a-ateino; preghiamo insieme stasera?
        Tommaso

  11. @tommasino,
    Guarda che “Esperienze pastorali” lo ricevuto in regalo proprio da un Prete.
    Se lo hai letto,parliamo.
    Se non lo hai letto, non mi fare perdere tempo.
    Sono un pò stufo della tua prosopopea….

    • @tommasino,
      Carcano GLI ha proprio educati bene=Carcano li ha proprio educati bene.
      Gli è scappata una “g”….E che sarà mai…a voi sbattezzati non succede mai?
      sei veramente un simpatico ateo, tutto poppe, pappe e pippe…e come ragioni bene…impressionante….argomenti stringenti e calzanti…
      A proposito, calzante=cazzante.
      forse mi è scappata una “z”….
      non ti sarai adombrato per una piccolissima “z” ….

    • Oh, scusami caro a-ateino.
      Ero così preso, ieri sera, dalla tua peccaminosa iracondia (volevo aiutarti a ritrovare la via della salvezza, farti recuperare la pace dello spirito) che non mi sono accorto di questa tua ultima.
      Scusami,non volevo mancarti di rispetto; ti rispondo ora.
      Vale quanto già ho detto e (per tua comodità) te lo riporto di seguito.
      Per quanto riguarda “Esperienze Pastorali”, ti prego, non fare MAI il nome del “Prete” che te lo ha dato; potrebbero denunziarlo al Santo Offizio (te l’ho detto, no, che il Santo Offizio non vuole (lo ha dichiarato “inopportuno”) tant’è che l’ha fatto ritirare dal commercio sin dal dicembre del 1958.
      P.S.: sono curioso di natura: perché scrivi Prete (con la maiuscola) e non prete (come,in genere, cristianamente si scrive)?; non è che t’è rimasta in mente la canzone “Prete” di Simone Cristicchi? (quella, si, è maiuscola!)
      P.S.-bis: e dimmi, a-ateino, hai poi pregato ieri sera? (io si, l’ho fatto per te)
      Ciao, fatti sentire, mi raccomando.
      Tommaso

  12. @tomasino,
    Guarda che “Esperienze pastorali” è regolarmente in commercio…lo trovi anche su Internet a 17 euro. …
    .ma sei rimasto fermo al 1958?
    Mi sembri veramente,e non solo da ciò, un pò troppo “arretrato”….
    Altra questione….
    Vedi di fare qualche bagno di mare….
    rilassati…gli
    magari porta con te il “confratello” eucariota…
    quello al quale i genitori hanno dato il nome “di un faccendiere e torturatore dell’XI secolo”…
    .convenientemente anonimo nel suo commento…. tanto per poterne sostenere agevolmente la santità “abusiva”….
    Chissà,mettendo insieme le vostre turbe mentali, forse potreste adottare una qualche tecnica di auto-aiuto….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...