Lettera di risposta al Sindaco di Bari Michele Emiliano

Bari, 21.06.2011

Egregio Signor Sindaco,

La ringraziamo per la Sua attenzione e per la risposta al nostro scritto; auspichiamo, ovviamente, di poterLa leggere ancora, in aperto e leale confronto, sulle nostre posizioni e rivendicazioni. Orbene, poiché di leale confronto stiamo parlando, non se ne avrà a male se le diremo apertamente e francamente che, a parer nostro, la Sua risposta ci appare “neutra”, “politichese”, in realtà apparentemente intesa a glissare il problema che noi abbiamo posto concretamente: la necessità che lo Stato e le Pubbliche Amministrazioni manifestino apertamente una chiara vocazione laica, ossia del tutto scevra da condizionamenti e, ancor più, da sospetti apparentamenti con posizioni partitiche e/o religiose (il cui diritto ad esistere e ad esprimersi, badi bene, è da noi ampiamente riconosciuto, ed è ritenuto degno di rispetto fintantoché non finiscano per sconfinare nell’autonomia del potere politico, autonomia cui deve sempre ispirarsi chi intenda governare in maniera realmente laica, nel pieno rispetto del dettato della Costituzione).

Non abbiamo assolutamente nulla contro l’intitolazione di piazze e strade a santi e madonne; il problema sorge nel momento in cui si debba constatare che la “tendenza” s’ingigantisce a valanga in una sorta di deriva antilaicista (sta accadendo nella nostra Bari), e che inesorabilmente si sbilancia in unica direzione, quella cattolica, con il risultato di comprimere, fino a farla sparire, la pari dignità di presenza e rappresentanza – che deve essere assicurata da un governante laico – di tutte le minoranze, ivi comprese dunque le diverse religioni e le differenti posizioni fideistiche, quella atea e/o agnostica comprese.

Riteniamo giusto farLe sapere che molti di noi Le hanno accordato volentieri il proprio voto elettivo, e che lo hanno fatto proprio nell’aspettativa d’una laica amministrazione della nostra città, aspettativa resa legittima dalla sua appartenenza a quella classe politica che dovrebbe (ormai, ci perdoni, il condizionale è d’obbligo) lottare per la più semplice delle affermazioni di laicità: vale a dire la necessità d’una assoluta autonomia di politica e religione.

Il condizionale di cui innanzi è d’obbligo, dicevamo, a fronte della sconcertante constatazione che, in favore di santi e madonne, s’è proceduto all’espunzione metodica di nomi meritori appartenenti alla orgogliosa realtà della nostra città di Bari. Valga per tutti, l’aberrante iniziativa di far “sparire” l’intitolazione d’un ospedale ad un illustre scienziato della Terra di Bari, Domenico Cotugno, che operò in campo medico per TUTTI, senza distinzione di credo e appartenenza, attribuendo detta intitolazione ad un personaggio che, in
quanto espressione della Chiesa, non appartiene pariteticamente al positivo immaginario di TUTTI.

Ci permetta dunque, a conclusione, di rivolgerLe un provocatorio invito, sotto forma di domanda: sarebbe possibile sopprimere l’intitolazione di qualche via o piazza, dedicata magari a qualche santo minore (“minore”, s’intende, rispetto a quello che Lei definisce il “comune sentire” della gente) in favore di qualche grande del pensiero e della scienza? Charles Darwin o il naturalista salentino Oronzo Gabriele Costa, per esempio; nomi che qui facciamo così, per mera esemplificazione, perché non è il nome che importa, ma l’eventuale (auspicabile) Sua dimostrazione di un’autentica vocazione laica che La induca, come dovrebbe, a non “dimenticare” nessun cittadino.

Cordialmente
Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti – Circolo di Bari

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30 thoughts on “Lettera di risposta al Sindaco di Bari Michele Emiliano

  1. Cari Uaarini di Bari,
    Ma perchè non fate una raccolta di migliaia di firme per intitolare una strada a Darwin, giusto per non far capire che la proposta “laicista” parta da tre (diconsi 3) soliti gatti.
    Io da cattolico aderirei a patto e condizione che in una vicina lapide venisse riportata la chiusa de “L’origine delle specie” del Credente Charles Darwin, che qui riporto di seguito per memoria:
    “Nella vita, con le sue diverse forze, originariamente impresse dal Creatore in poche forme, o in una forma sola, vi è qualcosa di grandioso; e mentre il nostro Pianeta ha continuato a ruotare secondo l’immutabile legge di gravità, da un semplice inizio innumerevoli forme, bellissime e meravigliose, si sono evolute e continuano ad evolversi”.

    • Caro a-ateo
      vedo con piacere che ti piace frequentare il nostro blog. Spero che non sia solo per il “piacere” di scrivere commenti contro le nostre opinioni ed il nostro operato. Penso proprio che ti dovrai abituare all’idea di “entrare in contatto” con atei e agnostici, visto che la tendenza generale, sia a livello nazionale che mondiale, è verso una generale secolarizzazione della società. I “3 gatti” a cui ti riferisci tu sono il 20% della popolazione italiana. Ormai, la percentuale di matrimoni civili è pari se non superiore a quella dei matrimoni religiosi, per non parlare del numero di battesimi rispetto alle nascite. Abituati quindi all’idea che nel mondo, nella società che frequenti, a scuola o nel lavoro, ecc. ecc., ci sono e ci saranno tante persone che non la pensano affatto come te. E che il loro pensiero è lecito e giusto quanto il tuo.
      Ti sembra strano non credere in Dio? Ti dovrebbe anche sembrare strano che nel mondo esistono tanti dei quante sono le religioni. Sono certo che pensi anche che il tuo Dio sia l’unico vero Dio: bene, tutti gli altri dicono la stessa cosa, del loro Dio. Evidentemente a Dio, piace essere adorato in tante forme diverse. E poi ci sono anche persone che non hanno un Dio! Anche se ciò sembra che ti faccia schifo.

      Tu “ci” proponi di raccogliere firme per intitolare una via al “credente” Darwin, come se a noi Darwin interessasse solo in virtù di una sua eventuale posizione atea. No, caro a-ateo, per noi Darwin è stato “solo” un grande scienziato, una persona che ha utilizzato la ragione per conoscere il mondo. E non ha usato la fede, per ripetere le stesse cose che la Chiesa ripete da millenni. Non ci interessa se Darwin fosse credente o meno: è certo che la sua opera scientifica non è basata sulla credenza, ma sulla scienza, altrimenti non avrebbe mai concepito la sua teoria. Anche Galileo, il padre della scienza, era credente, del resto!

      No, caro, a-ateo, ti sbagli a credere che noi siamo dei fanatici che vogliono riscrivere la storia, che amano solo chi nega dio, che detestano i credenti. Normalmente così si comportano i credenti. A noi interessa che il mondo, che la società, che i governanti rispettino chi decide di non avere un Dio (che è una scelta, credimi, non facile). Ti sembra giusto che in una scuola pubblica, di uno stato “laico”, che dichiara di non avere una religione ufficiale, ci siano statue di madonne, padripii, crocifissi e tutto l’armamentario propagandistico cattolico, oltre che prevedere ufficialmente l’insegnamento della religione cattolica? Ti sembra giusto questo? Ti sembrerebbe giusto, caro a-ateo, che nel tuo posto di lavoro, venisse messo il simbolo del partito in cui “crede” il direttore di turno, imponendolo anche a te anche se non ci “credi? Questo è solo un piccolissimo esempio di come va il mondo, sotto la dittutura cattolica e di persone arroganti come te.

      Scusaci se “offendiamo” il tuo Dio, non riconoscendolo come tale, ma ne abbiamo il pieno diritto. Come tu hai il diritto di non condividere le nostre opinioni, ma non quello di trattarci male. La caccia alle streghe, di cui la tua Chiesa può andare fiera, è finita da un pezzo.

  2. Carissimo ateo,
    tu dici: non siamo tre gatti (diconsi 3), siamo in tanti, il 20% della popolazione italiana, cioè mi pare di capire, 12 milioni di persone.
    Ma Uaar ha solo 4.000 miserabili iscritti (di numero,intendo) in tutto il territorio nazionale Italiano.
    Questo è cosa certa.
    Da ciò alcune domande.
    1) perchè i non credenti non hanno stima di voi, e in voi non si vogliono riconoscere?
    2) Quanti siete i soci del circolo Uaar di Bari?
    …sicuramente meno dell’ultima società bocciofila dell’ultimo paesello della Brianza….
    Per quanto riguarda la “pippa” su Darwin che stimate in quanto scienziato e non in quanto credente….
    scrivi infatti: “per noi Darwin è stato “solo” un grande scienziato”.
    Vorrei invitarti a considerare i rapporti (nulli) che Uaar ha con la scienza….due docenti universitari in pensione senza meriti scientifici, dei quali non ricordo neanche il nome.
    E poi confrontarli con i rapporti (fecondi e continui) che la Ccar ha tramite la Pontificia Accademia delle Scienze, della quale hanno fatto parte e fanno parte una cinquantina di premi Nobel che hanno fatto la storia della Scienza del XX secolo, con gli scienziati di ogni credo e continente.
    Dico questo perchè sembra che in quanto atei vi arrogate il diritto di imporre ai Sindaci i nomi degli scienziati da additare alla riverenza del popolo…
    Il Sindaco potrebbe, in alternativa, cercare nella PAS di Ccar…
    qualche nome fra questi…Bohr, padre e figlio, oppure Planck, oppure Lemaitre, Marconi, fino al nostro Nicola Cabibbo, defraudato del Nobel a causa della sua fede cattolica.
    Googla Pontificia Accademia delle Scienze…e la povertà culturale di Uaar, al confronto, ti apparirà in tutte le sue reali miserevoli condizioni.
    E arriviamo al punto…una minoranza, numericamente inconsistente come la vostra, non può imporre alla stragrande maggioranza della comunità i simboli culturali che la Comunità intende adottare, crocifissi e toponomastica…
    Se volete cambiare i simboli promuovete un referendum, battetevi democraticamente per le vostre proprie idee.
    DEMOCRATICAMENTE, solo e soltanto DEMOCRATICAMENTE….
    Cioè,dibattiti e votazioni…non violenze, non menzogne, non alleanze di comodo, non metodi mafio-massonici…

    • Ciao, a-ateino, sei tornato!
      Ti ho subito riconosciuto, sai, dalle inconfondibili fioriture che impreziosiscono il tuo dolce stile letterario (tali fioriture, qui a Bari, si chiamano “percochi”).
      “Battetevi democraticamente per le vostre PROPRIE idee”?; Ma tu in genere, ti batti per le tue PROPRIE idee o per le tua IMPROPRIE?
      Ahi, ahi, mio caro a-ateino, non basta cambiare il nome, devi studiareee…
      Poi, ti avevo già raccomandato di non adirarti: l’ IRA, lo sai, è un vizio capitale (insomma, attento, si finisce all’inferno); stasera mi tocca pregare per te ancora una volta (guarda che Dio mi ascolta, perché sono un suo figlio anch’io, e mi ascolta anche se ha capito che alla sua esistenza io non ci credo -manco per niente- perché lui, nella sua infinita bontà, accetta e ascolta anche le preghiere dei suoi figli bacati come me).
      Ciò detto, visto che ti piace parlare di scienza, io ti rinvio ad altro successivo incontro (parliamo magari di Giordano Bruno, bruciato vivo dalla Santa Madre Chiesa perché, poverino, osava pensare, oppure di Galileo Galilei (costretto all’abiura per non fare la stessa fine) che pero poi, vuoi mettere la soddisfazione, s’è visto fare le scuse da un Pontefice in persona (dopo circa 360 anni, il papa Giovanni Paolo II ha riabilitato Galileo ritrattando formalmente la sentenza dell’Inquisizione) però..però..
      C’è un però: m’impressiona, e non poco, il fatto che ti adiri tanto, e sono ancora un pò scosso per i fatti della Norvegia:dicono che il Breivik, il “cristiano” dei quasi cento morti, da piccolo faceva proprio così, cioè s’incavolava di brutto (a morte, direi quasi), con quelli che non la pensavano da “cristiano” come lui; e allora, se permetti, ne riparliamo volentieri, ma prima mi dici prima quanti anni hai ?
      Ohu, non è per paura, però non si sa mai, meglio essere prudenti: pensa che il Bohr padre, quello di cui parlavi tu, teneva sulla porta un ferro di cavallo; eppure, come portafortuna, aveva già Dio (io non ho neppure quello!).
      Comunque, tieni presente e mettilo in conto: io prego per te, e lo farò anche stasera, prima di dormire (vado a letto molto tardi, ed il silenzio della notte, sicuramente, aiuterà Dio a sentirmi meglio).
      A risentirci a-ateino (o a teo, se preferisci).
      Tommaso (o tommasino, se preferisci)

      • Sei tornato, a teo, a-ateo, a-ateino; ciao, meno male!
        Ero disperato, pensa.
        Ieri mi era sfuggito un altro tuo “percoco” linguistico; che vuoi, ormai mi son preso questa croce, pardon, questo compito, cioè quello d’aiutarti ad esprimerti con parole tue (senza “infiorescenze” grammaticali e/o lessicali).
        Ieri, dicevo, non ti ho ricordato che, quando si parla di numeri (mi riferisco al tuo ” Uaar ha solo 4.000 miserabili iscritti (di numero,intendo)”) non si deve dire “miserabile” bensì “misero”; perché in questo caso (cioè nel caso del numero) per dire “esiguo” si dice misero.
        “Miserabile”, invece, si dice di persona; ad esempio, se uno vuol dire cose difficili ma non riesce ad esprimersi correttamente, è persona “miserabile” (nel senso di meschino, penoso, etc).
        Ti assicuro che quest’ultimo esempio è solo casuale, non mi veniva altro in mente; non penserai certo ad una mia insinuazione (lungi da me, ormai mi sto sinceramente affezionando a te, ti voglio bene, come voglio bene a tutti quelli che hanno un disperato bisogno di aiuto in questa difficile vita).
        Ciao, e fatti sentire, mi raccomando!
        Tommaso

  3. Circa le percentuali riporto dal rapporto EURISPES 2010:
    “Gli italiani e la fede. In maggioranza gli italiani si reputano e si dichiarano uomini e donne di fede. Tra questi, tuttavia, occorre distinguere tra praticanti, il 24,4%, e chi ammette però di non essere praticante (52,1%). Decisamente più bassa la percentuale di quanti si definiscono agnostici (10,7%) e di chi si ritiene ateo (7,8%).”
    Quindi chi apertamente si dichiara ateo o agnostico, nonostante i fastidi che può comportare, costituisce il 18,5% della popolazione (sarebbero quasi 12 milioni di cittadini). Probabilmente ad avere seri dubbi sulla fede sono molti di più.

    Riguardo gli scienziati vanno tutti bene, magari! Purchè non abbiamo mai anteposto preconcetti e dogmi ai risultati sperimentali. La fede è una cosa privata, personale e incommensurabile, l’evidenza sperimentale no.

    Comunque guardati meglio attorno e scoprirai che tanta gente si dice cattolica solo per abitudine, e questo a un sincero credente non dovrebbe certo far piacere.

    Mi spiegherai poi cosa c’è di democratico nel pedobattesimo, e cosa di violento e mafio-massonico nel desiderare razionalmente e liberamente una maggiore serenità, fuori da dogmi e superstizioni, per sé e i propri cari.

  4. caro Eucari-
    leggi bene quello che scrivo….
    Siete 12 milioni in Italia gli atei e agnostici….io non capivo
    1) perchè solo 4.000 di questi dimostrino stima in Uaar.
    2) quanti sono i soci Uaar del circolo di Bari…io ipotizzavo meno di quelli della associazione bocciofila dell’ultimo paese della Brianza…
    NON HAI MICA RISPOSTO….
    leggi bene quello che scrivI con la tua “propria” (rafforzativo…) manina….
    Scrivi infatti:
    “Riguardo gli scienziati vanno tutti bene, magari! Purchè non abbiamo mai anteposto preconcetti e dogmi ai risultati sperimentali. La fede è una cosa privata, personale e incommensurabile, l’evidenza sperimentale no.”
    “Riguardo gli” non si dice…rectius “riguardo agli”
    Poi manca e non si indovina il soggetto della frase….
    Ancora meno si capisce il senso, con quel “magari” finale…
    Il “purchè” iniziale della seconda frase richiederebbe un congiuntivo che non c’è…., il soggetto non si capisce chi è…io e tomasino…, l’uaar di Bari…, l’uaar tout court…., i Baresi…., i Baresi che non si riconoscono nel Sindaco della città…
    Mi pare di capire che avete raggiunto a Bari nel vostro circolo “scientifico” una evidenza sperimentale…che voi non intendete comunicare agli avversari della Pontificia Accademia delle Scienze….

    • L’artificio di sviare dal tema principale per saltabeccare ora da una parte ora dall’altra per non entrare nel merito è vecchio come il cucco.

      L’UAAR non rappresenta tutti i 12 milioni di atei e gli agnostici italiani semplicemente perchè ogni ateo e agnostico è una persona autonoma e pensante. L’UAAR non è una chiesa cui fare professione di fede e obbedienza, cui consentire liberamente di depredare le magre finanze dello Stato, di occupare con riti magici la TV pubblica, di condizionare in senso antiumano le scelte del legislatore. L’UAAR non chiede a nessuno di credere a dogmi ridicoli e tramandare ai propri figli insegnamenti crudeli e sensi di colpa inestinguibili.

      Per quello che mi riguarda l’UAAR potrebbe anche sparire domani (e non è detto che qualcuno non riesca a fare questo miracolo) ma le idee che sostiene a favore della laicità dello Stato e della razionalità sono in ognuno dei 12 milioni di atei e gli agnostici italiani dichiarati. E anche in tantissimi credenti.

      La verità a-ateo è che tu non hai argomenti razionalmente sostenibili da opporre alle nostre affermazioni. E lo sai bene. Solo livore, dogmi e bassezze.

      Rifugiati pure nella tua fede truffaldina, come truffaldini sono i trucchi dialettici che tenti di porre in atto.

      Se vuoi confrontarti apertamente e liberamente con noi, siamo a tua disposizione, vienici a trovare. Scoprirai che siamo molti più di quanti tu creda.

      Siamo pronti ad ascoltare le tue lezioni e ad impartirti le nostre.

  5. Carissimo a ateo (comprese le varianti), di’ la verità: non ti eri mai divertito così tanto a parlare con persone. Mai una discussione così intelligente e critica… Evidentente: a frequentare gente come te, non c’è molto bisogno di mostrarsi ciritico. Cosa c’è da commentare riguardo al fatto che una signora è rimasta incinta tramite lo Spirito Santo? A proposito, lo sai che tante divinità sono nate da madri vergini? Pensi che ciò sia il metodo più “naturale” con cui gli dei vengono al mondo?

    Vedo, purtroppo, che le nostre lezioni non funzionano. Siamo davanti ad un caso disperato! Continui a ripetere le stesse panzane trite e ritrite, senza aggiungere niente di costruttivo! Che gli atei sono detestati (è vero: dalle persone della tua risma), che siamo “tre gatti” (è vero: gli idioti sono molto più numerosi), che l’UAAR è una combriccola mafiosa (se siamo mafiosi noi, allora il Vaticano è la madre – non vergine – di tutte le mafie). Forse la rabbia che hai ne nostri confronti (ma allora chi te lo fare a intrattenerti, seppur per via telematica, con gente come noi? Odio-Amore?) ottenebra la tua mente e non riesci a trovare argomenti degni di questo nome.

    Per favore, perchè non ci spieghi seriamente perchè, per esempio, non credere in Dio è sbagliato? Noi atei siamo fatti male, hai proprio ragione: ci piace capire le cose, ci piace pensare, ci piace confrontarci. Siamo qua, come scrive Eucariota: pronti a sentire e a discutere. Ma finiamola con ‘ste menate, e parliamo seriamente se ne sei capace. Altrimenti taci per sempre.

    Un ateo

  6. A me,comunque, piace parlare di cose concrete…
    12 milioni di atei e agnostici italiani, per via di troppa stima e/o timore reverenziale si tengono alla larga da Uaar?
    10-15 soci è il potenziale politico di uaar Bari?
    Non sono questioni di poco conto…sono numeri….che in democrazia contano, e contano molto, anche.
    Capisco che in tutte le dittature che si ispirano all’ateismo la democrazia non conta niente, e quindi il contarsi non serve a un piffero…
    ma in Italia ancora non avete ancora mica vinto….e quindi i NUMERI sono e restano fondamentali.
    Mi sembrate un pò “incalzati” …non era mia intenzione…
    e non “incalzatevi” da soli, in mancanza di spinte esogene…

  7. Permettetemi di rispondere ad una precisa domanda del Sig. a-ateo.
    All’UAAR siamo ancora in pochi in quanto, grazie ai mass media, asserviti alla religione dominante, pochissime persone sanno di noi. Solo con l’avvento di internet è stato possibile far giungere, ma ancora molto flebilmente, la nostra voce e il loro modo di pensare.
    Del resto, non abbiamo i mezzi a disposizione della chiesa – ottenuti con i soldi che ci vengono sottratti contro la nostra volonta’- per far conoscere le nostre idee -rivoluzionarie in quanto il pensiero razionale è sempre tale- alla gente ignara.
    Dateci una televisione e racconteremo alla gente la vera (criminale) storia del cristianesimo.

    La chiesa, invece, per fare proseliti, ha impiegato qualche migliaio di anni, facendosi aiutare da imperatori sanguinari e da tantissimi tiranni.
    Perché la maggior parte della popolazione è credente? Perché la chiesa e gli imperatori romani imposero con la forza e il sangue la religione cristiana (come ci mostra il film AGORA’).
    Una volta fatti entrare nella testa delle persone i memi della religione, questi si auto replicano nei discendenti (come ci insegna R.Dawkins) ed è difficile eliminarli.
    Lascio invece cadere le insinuazioni sulla mafiosità degli Atei per non scadere in una polemica penosa e degradante
    Rocco

  8. Sapevo da Wikipedia che “Richard Dawkins è fra i sostenitori del Progetto Grandi Scimmie Antropomorfe, che mira a estendere ai grandi primati antropomorfi i principali diritti dell’uomo.”
    Mi pare di capire che Uaar-bari è una fase avanzata di questo programma, ma aspetto che il tizio (zoologo) riceva un qualche riconoscimento scientifico (non letterario,non divulgativo di cose altrui….)
    Nota, non un Nobel, come i cinquanta che sono membri della Pontificia Accademia delle Scienze…. ma almeno un “accidentino” di qualche cosa…
    http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_academies/acdscien/own/documents/pasdeceased.html
    http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_academies/acdscien/own/documents/pasacademicians.html
    Dawkins fa parte di qualche Accademia Scientifica Simil-Uaarina ?
    Se la risposta è “no”…con quale coraggio mi vieni a proporre una discussione in merito alle idee (Biologia, ben fuori del suo campo di studi di zoologia…) di uno stravagante qualunque?
    Se proporre discussioni folkloristiche facendo cosa estremamente stupida, è per te un diritto dell’uomo, tieni conto che io ti consiglierei di non considerarlo un dovere….
    Il presidente attuale della Pontificia Accademia delle Scienze si chiama Werner Arber ed ha un premio Nobel in Biologia…..
    Ma come siete ridotti male gli uaarini in quanto a scienziati di riferimento….
    In Italia due docenti universitari in pensione senza meriti scientifici….

    • Ho dovuto indossare degli occhiali da sole, molto scure, per leggere il tuo commento: la luce che emana da esso è accecante! Forse in molti avevano sottovalutato la tua levatura (i soliti atei che non capiscono nulla!). E invece tu sai parlare di scienza, di zoologia… sai così tante cose! Dio è stato generoso con te, e tu lo ricambi con fede incrollabile. Bravo, figliolo, continua così. Il tuo Papa sarà orgoglioso di te.
      Magari diventerai un grande scienziato, e l’Accademia Pontificia ti accoglierà come membro. Io sinceramente, preferei entrare a far parte del programma di Dawkins. Penso che fra i primati antroporfi avrei ben poche probabilità di incontrare “primati” di altro genere, o credenti in Babbo Natale, o nel Bambinello, o nell’Asinello o nelle Madonne Piagnucolose.
      Dimenticavo: forse non l’hai ancora capito che l’UAAR non è una collezione di premi nobel, ma un’associazione di cittadini italiani che difendono i loro DIRITTI, contro i soprusi di persone intelligenti e promettenti come te. Ma è un piccolissimo dettaglio, rispetto ai tuoi premi nobel. Non ci fare caso, non si può sapere tutto, nella vita!!!

  9. Caro Rocco,
    Scrivi:
    “Dimenticavo: forse non l’hai ancora capito che l’UAAR non è una collezione di premi nobel, ma un’associazione di cittadini italiani che difendono i loro DIRITTI, contro i soprusi di persone intelligenti e promettenti come te.”
    …che i soci Uaar NON siete dei premi Nobel…lo avevo sospettato da tempo….!
    Ma così fessi da credere al PRIMO scemo che passa….questo non lo avrei mai immaginato…
    Creduloni ingenuamente collaborativi….
    Mai un dubbio che vi sfiora….
    Lo zoologo che scrive di biologia….
    Il matematico che scrive di religione…
    L’astronomo che sproloquia del nucleare, passando con sospetta disinvoltura dall’ “estremamente grande” all’ “estremamente piccolo”…
    Gli scienziati veri vi evitano come la peste.
    Questo volevo dire, questo ho detto sopra…ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
    Non mi resta che chiedere scusa per l’accostamento “grandi scimmie antropomorfe” e “soci di Uaar-Bari” ….
    Spero proprio che le”grandi scimmie antropomorfe” non si siano offese a morte…
    La tua fede poggiata sul film “Agorà” (di chi?)…nome greco e contenuto romano…povero Rocco…
    Scienza e la teologia hanno campi di studio non sovrapponibili in alcun modo, solo i fessi integrali ne confondono i confini…
    Possono dialogare solo in un campo “terzo” , la filosofia.
    E per finire con il solito vittimismo….una domanda….
    Uaar-Bari quali diritti ha avuto lesi…..

  10. Signor a ateo,
    il mio primo istinto è stato quello di farle notare quanto infantile e scorretto è il suo modo di ragionare, ma alla fine mi son reso conto che sarebbe stata impresa vana: In fatto di capacità logiche è proprio messo male e mi fa un poco di pena.
    Con questo chiudo questa parentesi penosa e, nel futuro, mi asterrò dal leggere i suoi insulsi e farneticanti messaggi.
    Rocco

  11. Caro Bepino,
    mi sembri teso, come del resto, Rocco e i suoi fratelli G.S.A.(*) di Bari , come una randa di bolina….
    ….perfettamente “cazzato”….
    Mi raccomando,sempre in due, come i carabinieri delle barzellette…
    Non serve a molto, ma vi dà coraggio, vero “cocchini” di mamma?

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