Anche l’Uaar Bari al Global Kiss

L’8 settembre, all’ombra della Chiesa Russa di Bari ed in concomitanza con molte altre città italiane ed europee, si è svolta la manifestazione Global Kiss – to Russia with Love, organizzata e promossa da Arcigay Bari, Arcilesbica Bari e Rete di Conoscenza per protestare contro le leggi contro la propaganda omossessuale varate dal governo Putin. La protesta si è tenuta di fronte alla Chiesa Russa per ragioni simboliche, data la mancanza di un consolato russo nel capoluogo pugliese.

La protesta è iniziata alle 16.00 ed è andata avanti per circa un’ora, quando i partecipanti si  sono scambiati un bacio in segno di protesta contro la legge omofoba russa. Nonostante l’impossibilità di invadere la Russia (eh si perchè la Chiesa Russa di Bari è legalmente territorio russo) abbia costretto i manifestanti a rimanere sul lato opposto della strada, l’orario improponibile (raduno alle 15.30) e il Gran Premio di Formula Uno in tv, si è formato un folto capannello di manifestanti, attentamente scrutati a vista da volanti della Polizia, Carabinieri e un furgone antisommossa della Guardia di Finanza… del resto, i baci sono armi pericolosissime per l’ordine pubblico, non lo sapevate? Si necessitava di un nutrito squadrone di forze armate casomai le cose avessero inziato a degenerare. Sia mai che si pensi che lo Stato non tuteli i propri cittadini lasciando che persone dello stesso sesso si bacino in pubblico senza la dovuta sorveglianza.

Anche il circolo Uaar barese ha sostenuto la manifestazione inviando una delegazione di nostri soci, a sancire la nuova Asse del Male Arcigay-Uaar Bari (ora coabitanti nella stessa sede in via Re David 3/C), che complotta per rovesciare i sani costumi della tradizione e delle radici cristiane del popolo promuovendo l’amoralità a sistema di governo. Ci si potrebbe chiedere per quale ragione il circolo barese ha deciso di sostenere questa manifestazione, che apparentemente non ha alcuna assonanza con gli scopi della nostra associazione.

Nulla di più sbagliato. L’Uaar sostiene attivamente tutte le battaglie per i diritti civili, così spesso messi in discussione, e lo fa sempre in nome della laicità dello Stato. Vi è infatti un’altra ragione per protestare davanti alla Chiesa Russa: la chiesa russa ortodossa è uno dei maggiori alleati e sostenitori di Putin, oltre che una delle più feroci nella critica (e soppressione) dei comportamenti sessuali “deviati”, come mostra al di là di ogni dubbio il suo totale silenzio-assenso circa le brutali forme di caccia ai gay da parte di gruppi filofascisti russi, che ormai godono della totale immunità da parte della polizia e del governo russi dopo la famiferata legge “contro la propaganda omossessuale per tutelare i valori russi dall’invadenza occidentale”.

Il circolo Uaar di Bari ha voluto partecipare e sostenere la manifestazione perchè ritiene che sia necessario ribadire ancora una volta l’idea che laicità vuol dire rispetto dei diritti umani e che il rispetto di questi porta con sè la libertà di pensare, dire e vivere come meglio si ritiene opportuno, ed è una cosa che riguarda ciascuno di noi, credenti, non credenti o agnostici che si sia.

163355461-e1f8ef1f-fe69-4315-a2e6-4a782fc92cb3

foto

191000796-b25f7867-dccc-46e6-8271-4c078931ad88

190959895-556c1a8b-ec0a-4036-b7b2-c433243da148

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...